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Una redazione che guarda in alto, a partire dall'Italia.

Raccontiamo da quattro anni i tetti, le terrazze e i giardini sospesi delle città italiane: una cultura outdoor che cambia il modo in cui abitiamo lo spazio urbano.

Terrazza panoramica milanese con divani in lino e lampade a sospensione
La nostra storia

Tutto è nato da un tetto a Brera.

Nel 2022 quattro amici — un'architetto del paesaggio, una giornalista d'interni, un fotografo di reportage e un editor — si sono riuniti su un piccolo rooftop nel cuore di Milano. Da quella conversazione è nata UrbanPeak: una rivista digitale che voleva fare una cosa semplice e rara, raccontare con cura gli spazi all'aperto delle nostre città.

Oggi la nostra redazione coinvolge collaboratori in nove città italiane, dal Triveneto alla Sicilia, e pubblica reportage, interviste e guide tecniche sulla progettazione del verde pensile.

I nostri valori

Tre principi guidano ogni pagina.

01

Indipendenza editoriale

Nessun contenuto sponsorizzato senza dichiarazione esplicita. Le opinioni della redazione restano separate da qualsiasi rapporto commerciale.

02

Rispetto del paesaggio

Crediamo nella sobrietà progettuale: meno consumo, più ombra, più biodiversità. Diamo voce ai progettisti che pensano gli spazi outdoor come ecosistemi.

03

Lentezza e cura

Pubblichiamo poco e bene: una storia approfondita alla settimana, scritta in italiano, fotografata sul posto, verificata sulle fonti.

La redazione

Volti che disegnano UrbanPeak.

Un piccolo gruppo di professionisti italiani con esperienza in architettura del paesaggio, fotografia editoriale e giornalismo di settore.

Ritratto di Chiara Bellandi, direttrice editoriale

Chiara Bellandi

Direttrice editoriale

Ritratto di Marco De Luca, fotografo di paesaggio urbano

Marco De Luca

Photo Editor

Ritratto di Giulia Ricciardi, architetta del paesaggio

Giulia Ricciardi

Curatrice scientifica

Ritratto di Tommaso Conte, redattore tecnico

Tommaso Conte

Redattore tecnico

«Progettare uno spazio outdoor significa accettare il tempo: il vento, la pioggia, la luce. È un esercizio di umiltà.»
— Giulia Ricciardi, Curatrice scientifica
Vuoi collaborare?

Cerchiamo voci, fotografie e progetti.

Se sei un progettista, un fotografo o un giornalista interessato al paesaggio urbano italiano, parliamone. Le proposte editoriali possono essere inviate dal modulo contatti.

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